Le sport di Giorgio Lucchini – Mostra Pad. C

Giorgio Lucchini era socio onorario della Scuderia Tazio Nuvolari Italia e non poteva essere diversamente data la smisurata passione per la competizione che il costruttore di auto da corsa mantovano aveva.

Ciò che ha sempre caratterizzato la sua natura era la ricerca del miglioramento, della efficienza, il superamento del risultato già ottenuto, la sperimentazione di nuove soluzioni.

Considerava ogni parte dell’automobile da competizione importante ma privilegiava il telaio, le sospensioni e l’aerodinamica. E il peso. Sarebbe stato il tecnico di riferimento per tutti noi, un riferimento assoluto con cui discutere i tanti temi dello sport motoristico e non solo.

Non più condizionato dalla gestione della sua attività di costruttore di automobili era libero di affrontare qualsiasi argomento tecnico.

La sua passione radicata lo aveva portato negli ultimi tempi ad accettare di seguire nelle piste d’Europa, per dare i suoi preziosi suggerimenti, una sport degli anni 70, una piccola Chevron con motore Ford 1800. Giorgio sentiva anche in questo caso la competizione come ai tempi delle sue Sport Lucchini quasi con sofferenza fino al momento della bandiera a scacchi.

La sua era una passione vera e smisurata. Non potevamo dimenticare tutto il suo impegno, i sacrifici per ottenere i traguardi conquistati, dovevano certamente raccogliere la sua storia anche se in modo non completamente esaustivo.
Per ricordare che ci sono centinaia di sue creature che continuano a portare il suo nome sui circuiti di tutta Europa.