Lotus Elise, a 25 anni dalla nascita, tutti i modelli – Mostra Pad. C

Ma come nasce la gloriosa Lotus Elise e come si può riassumere la sua storia appassionante?

Nell’agosto 1993, quando la Lotus era in procinto di oltrepassare la Manica per assicurarsi un futuro, fu Giampaolo Benedini a coinvolgere alcuni importanti designer (da Julian Thomson in Lotus, il “padre” della Elise, a Tom Tjaarda, Paolo Segota e Peter Stevens, per continuare con le aziende I.D.E.A di Torino, Fioravanti e Zagato).

Thomson proseguì nel concepimento progettuale dell’auto e Benedini entrò nel board della Lotus come direttore del corporate styling. Naturalmente gli inglesi non erano molto felici di riconoscere che il loro prodotto di maggior successo non fosse un’idea da loro stessi concepita ma nessuno può negare questo passaggio ed il ruolo avuto a Modena da Romano Artioli e Giampaolo Benedini.

La prima auto prodotta doveva essere chiamata 111 (pronunciato One Eleven), il numero progressivo della produzione Lotus con un particolare richiamo alla Lotus Eleven del 1956 e al modello 23 del 1962. Il presidente dell’azienda, Romano Artioli, decise di cambiarne il nome in Elise in onore della nipote, causando una raffica di modifiche nella registrazione del nome e nella ristampa del materiale promozionale.

Col passare del tempo “Il signor Artioli aveva ragione. Elise era il nome perfetto, quello di una bambina giocosa che ha contribuito a lanciare questa auto nel mondo”.

La Lotus Elise ebbe il merito di avere restituito nuova luce al brand britannico che, da anni, non riusciva a ricavare un modello in grado di riscuotere clamorosi consensi.

La prima Elise è stata progettata da Julian Thomson, oggi responsabile del design di Jaguar, da Richard Rackham, e dal team ingegneristico di Lotus guidato da Roger Becker, in linea con “semplifica e aggiungi più leggerezza”, il mantra di Chapman.

L’auto fu presentata al Salone di Francoforte in uno stand che si faceva apprezzare per il suo verde metallico e gli arredi dipinti di giallo per richiamare i colori originari della scuderia di Formula Uno. Nell’agosto del 1996 veniva consegnata la prima Lotus Elise, venduta a poco più di 18.000 sterline, circa 50 milioni di lire in Italia. La stampa, subito entusiasta, la definì “un punto di riferimento nella storia dell’automobile” elogiandola per la sua ricetta semplice e per come riuscisse a rendere speciali i “soli” 120 cavalli di potenza. Molti degli appassionati di Elise considerano questa auto il modello più bello di sempre.

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